Torino, l’aristocratica

Torino, capoluogo della regione piemontese, è un luogo che ha una lunga storia da raccontare.
Nata prima come Julia Taurinorum con Giulio Cesare, che vi stabilì il suo accampamento, e diventata poi Augusta Taurinorum con Ottaviano Augusto, è una città che nel corso dei secoli è stata un punto nevralgico di scambi commerciali.
E’ però a partire dal X secolo, con l’insediamento della casata Savoia, che si potrà cominciare a definire questa città come veramente “aristocratica”. E sarà proprio il suo essere così nobile e raffinata a renderla nel tempo così apprezzabile.

Torino sotto il Monviso. Vista dalla Mole Antonelliana.

Sotto l’influenza dei Savoia, Torino divenne prima capitale del Regno sabaudo e successivamente, nel 1861, la prima capitale d’Italia . Durante il 1900 è una delle città in maggiore crescita industriale, tanto da essere il primo centro urbano bombardato nella Seconda Guerra Mondiale. Con la fine della guerra però, la grande forza che spinse l’Italia alla ricostruzione si farà sentire anche a Torino che avrà una rinascita quasi immediata, soprattutto attraverso gli stabilimenti FIAT.
La città, come molte altre, vivrà la crisi degli anni Ottanta da cui riuscirà a riprendersi del tutto solo con il nuovo millennio, ospitando le Olimpiadi del 2006. Tale evento di immensa portata diventerà infatti la scintilla di rinascita del capoluogo piemontese che vivrà un processo di ammodernamento e di miglioramento dei servizi, trasformandola in un polo di attrazione turistica invidiabile.

Piazza Carignano. Vista dal Museo Egizio

 

 

COSA VEDERE A TORINO?

Le piazze: Il centro di Torino vanta la presenza di piazze dalle linee fini e altere: partendo dalla piazza più famosa, Piazza Castello, che accoglie Palazzo Reale, Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja, il Palazzo della Prefettura e l’Armeria Reale, si prosegue per via Roma che conduce a piazza San Carlo, il “salotto” della città. Parallelamente a via Roma, passando per la Galleria Subalpina, è invece possibile raggiungere piazza Carlo Alberto sede della Biblioteca Nazionale e di Palazzo Carignano che ospita il museo del Risorgimento. Lo stesso palazzo, inoltre, con le sue curve barocche, si affaccia su una piazzetta più piccola e intima, Piazza Carignano, che ospita una delle entrate del Museo Egizio di Torino. 

I musei: Data la sua lunga storia, Torino offre la possibilità di visitare molti musei che narrano delle vicende dei diversi periodi storici che la città ha attraversato. I musei più famosi sono sicuramente il Museo Egizio e il Museo Nazionale del Cinema all’interno della Mole Antonelliana, situati entrambi nel centro città. Ma sono molte le esperienze che si possono vivere attraverso le visite delle residenze reali, delle chiese e dei luoghi di culto, come il Duomo di San Giovanni Battista o la Basilica di Superga, e di molti altri musei sparsi per la città, come il museo dell’Automobile, il Museo della Sindone o il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

I parchi: Il capoluogo piemontese è anche ricco di verde per chi è amante di lunghe passeggiate e degli sport all’aria aperta. Uno dei parchi più conosciuti e più grandi della città è il Parco del Valentino, situato in Corso Massimo d’Azeglio non lontano dalla Stazione Torino Porta Nuova. Ma molte sono le aree verdi degne di essere citate ed esplorate: i Giardini Reali, il parco della Pellerina, il Parco Europa e, fuori dalla città, il Parco Naturale “La Mandria”.

ESPERIENZE DA NON PERDERE

  • L’Ascensore panoramico all’interno della Mole Antonelliana
  • L’arrivo alla Basilica di Superga attraverso la “dentiera” Sassi-Superga
  • Il tramonto sulla città dal monte dei Cappuccini
  • “La linea dei Viali” attraverso il tram d’epoca della Linea 7 Storica

 

 

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