La Cattedrale di St. Paul

In questo articolo vogliamo raccontarvi ciò che nella video-rubrica non siamo riusciti ad approfondire, soprattutto perché non è stato possibile effettuare riprese video all’interno della cattedrale. Eccovi, dunque, qualche nozione in più su quella che, per rilevanza, potremmo definire la “San Pietro inglese”.

 

Facciata anteriore.

Gli interni

Il coro è forse l’elemento più suggestivo di tutto l’edificio; è stato realizzato completamente in legno dall’intagliatore Grinling Gibbons, il più abile dell’epoca. Non potendo realizzare rappresentazioni di santi o scene tratte dal vecchio testamento, la scelta ricadde sulla ricchezza e la bellezza della natura, infatti l’intero coro è costellato da cornucopie, spighe di grano, baccelli gonfi di piselli, ecc. Son presenti, inoltre, schiere di cherubini su tutti gli stalli, e si pensa che lo stesso Gibbons si sia ispirato ai suoi figli per realizzarne i volti.

Bersaglio di guerra

Durante il secondo conflitto mondiale la Cattedrale rischiò la distruzione a seguito dei ripetuti bombardamenti tedeschi che imperversarono per 8 lunghi mesi. Venne colpita più volte riportando alcuni danni ma rimanendo in piedi, mentre tutta Londra bruciava di nuovo, dopo secoli da quel Grande Incendio del 1666, che distrusse l’antica cattedrale e fornì il pretesto per ricostruirla. Il simbolo che Wren scelse per la sua chiesa è la fenice, l’animale leggendario che risorge dalle sue stesse ceneri; scolpito su una delle facciate del monumento, sembra proprio il simbolo più adatto a riassumerne la storia.

 

La cattedrale vista dall’interno e dettaglio della fenice scolpita sulla facciata ovest dell’edificio.

La cupola

La costruzione della cupola fu la fase dei lavori che forse destò maggior preoccupazione al suo architetto. Oltre a somme di denaro sempre più esigue da parte dei suoi committenti, Wren dovette fare i conti con le fondamenta della struttura, che dopo 20 anni di cantiere, iniziavano a risentire del peso soprastante. Il suo progetto per la cupola andava rivisto, perché aggiungere altro peso avrebbe rischiato di far crollare l’intera chiesa. Ingegnosamente optò per una cupola a doppia calotta, già utilizzata largamente in Francia, dove la parte interna è in pietra e quella che la riveste è in legno. Ma la cupola di Wren prevedeva alla sommità una lanterna di pietra (non proprio leggera). Il problema era quindi progettare una cupola che sorreggesse enormi carichi e scaricasse contemporaneamente il peso sulle fondamenta. Grazie all’aiuto di un suo collaboratore, il fisico Robert Hooke, realizzerà qualcosa di innovativo: due cupole decorative in legno che nasconderanno quella portante, l’unica effettivamente visibile dall’interno della cattedrale. Il risultato sarà una cupola leggera ma egualmente maestosa.

Commemorazioni

Tra le tombe che la cattedrale ospita, oltre a quella dello stesso Wren, vi sono quelle di illustri personalità inglesi, in particolare il Duca di Wellington e Winston Churchill.

Curiosità

La scala a chiocciola della cattedrale è stata utilizzata nelle riprese dei film di Harry Potter.

Christopher Wren è stato un uomo capace di affrontare non poche difficoltà, pur di costruire quello che per molti secoli è stato il simbolo di Londra per eccellenza. Oggi, nonostante molte altre costruzioni si siano imposte come “iconiche”, e le possiamo vedere su tutte le cartoline, dal Big Ben al London Bridge, la Cattedrale di St. Paul testimonia il successo dell’ingegneria in un’epoca oscura e difficile e dove il suo artefice ha osato rischiare più volte durante tutte le fasi del progetto. Un’uomo che vi ha dedicato la vita e che è riuscito nel suo intento con grande successo.

Informazioni utili

La cattedrale è visitabile dal lunedì al sabato, dalle 8:30 alle 16:30, mentre la domenica è aperta esclusivamente per svolgere le sue funzioni religiose. Il coro si esibisce alle 10:15-11:30-15:15.

Il prezzo per gli adulti è di circa 20 € a persona e 9 € per i bambini, mentre per gli studenti è prevista una riduzione.

Si raggiunge facilmente tramite la metro di Londra che ha una fermata dedicata al monumento sulla linea rossa. Dato che Londra vanta una metropolitana di tutto rispetto, vi basterà seguire questa indicazione, ovunque vi troviate. È velocemente raggiungibile anche da Bank (Northern Line) o dalla parte sud del fiume tramite il ponte pedonabile, il Millenium Bridge.

Ecco, ora che sapete tutto su questo monumento, non vi resta che una cosa da fare: correre a visitarlo!

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