Òbidos – Piccola e incatevole

Òbidos rappresenta una meta imperdibile per chi vuole visitare il Portogallo. Essendo un borgo di piccole dimensioni può essere facilmente visitato in poche ore e, grazie al suo aspetto tipicamente medievale, arricchito dai colori delle sue casette e dei fiori che le adornano, regala a chi lo attraversa un piacevole senso di serenità.

L’acquedotto

Una porzione dell’acquedotto.

Questa piccola ma non meno importante opera fu voluta dalla Regina Caterina nel XVI secolo per trasportare l’acqua in città, un lusso e una comodità di cui non tutti i centri abitati potevano disporre. È ancora perfettamente integro, e nonostante non sia grande e imponente come altri acquedotti presenti in Portogallo, regala al paesaggio che circonda Òbidos la sua presenza scenica.

La Porta da Vila

Appena entrati nella cittadina dalla sua principale porta d’accesso non potrete fare a meno di notare questa splendida cappella tipicamente decorata dai famosi Azulejo raffiguranti la passione di Cristo e sormontati da una volta che simbolicamente ne rappresenta la corona di spine. La Porta da Vila (porta del villaggio) è contenuta in un ingresso fatto da una doppia entrata, tipica delle fortezze portoghesi del periodo tardo gotico, e studiate appositamente per controllare gli ingressi in città e scongiurare all’occorrenza un assalto diretto da parte dei nemici. Spesso vi si appostano artisti di strada, in particolare musicisti che contribuiscono a rendere ancor più piacevole l’atmosfera varcando la soglia del borgo.

La Porta da Vila.

Il Castello

Si pensa che in origine fosse una torre d’avvistamento romana dell’antica città Eburobrittium, le cui rovine sono situate a poca distanza da Òbidos. Vi dimorarono molte regine del Portogallo, tra cui Urraca di Castiglia, e ognuna di esse contribuì alla crescita della città. Il terribile terremoto del 1755 non risparmiò neanche questo monumento e ne causò il crollo in più parti. Nel XX secolo versava in condizioni di grave abbandono finché non venne restaurato e trasformato in Pousada, ossia un hotel di lusso. Dopo essere stato dichiarato monumento nazionale fu inserito tra le sette meragivlie del Portogallo nel 2007.

Facciata principale del castello.

Le mura cittadine

Passeggiare lungo le mura di Òbidos è forse la cosa più suggestiva e attraente da fare. Il camminamento gira tutto intorno al borgo offrendo la possibilità agli amanti della fotografia di bloccare nel tempo gli scorci sul paese e sul paesaggio circostante. Gli orari migliori sono al tramonto o al mattino presto, specie se andate in estate, dove a metà giornata potrebbe risultare faticoso (e noi ne sappiamo qualcosa). L’unica cosa a cui fare attenzione è a dove si mettono i piedi, visto e considerato che non è mai stata installata alcuna balaustra, probabilmente allo scopo di mantenere inalterato l’antico aspetto delle mura.

Panorama del borgo visto dalle mura con passeggiata.
Le vie di Òbidos.

La Chiesa di Santa Maria

Il Pelourinho, e la chiesa.

È la principale chiesa della città. Vi si sposò il giovane e futuro re Alfonso V all’età di soli dieci anni, mentre la sposa, ovvero sua nipote, ne aveva appena otto. L’attuale edificio risale al 1570, quando fu ricostruita a seguito di un terremoto che distrusse la precedente chiesa trentacinque anni prima. Nella piazza di Santa Maria si trova una colonna di pietra rappresentante il potere municipale, detta “Pelourinho”. La storia della costruzione di questa piccola gogna è commovente, in quanto fu realizzata dalla Regina Eleonora nel 1492 in onore dei pescatori del luogo, che raccolsero con le reti il corpo del figlio, perito cadendo da cavallo lungo le sponde del fiume Tago.

Cos’altro fare o vedere

Òbidos è ricca di negozi e café, specie sulla via principale, la Rua Direita. Qui potrete acquistare qualche souvenir e qualcuno dei tantissimi prodotti artigianli, che vanno dagli oggetti per la casa ai vestiti e alle borse fatti con il sughero. In ogni caso vi consigliamo di assaggiare il tipico liquore alla ciliegia, la Ginja, che viene prodotto nella regione di Obidos. Viene servito in piccole tazze di cioccolato, che possono essere mangiate dopo aver bevuto il liquore. Delizioso!

Insomma, Òbidos è veramente un posto carino e se decidete di visitare il Portogallo non potete perdere l’occasione di dedicare una giornata a questo incantevole borgo. Come nella nostra video-rubrica ad esso dedicata, e che potete vedere sul nostro canale YouTube cliccando qui, se capitate nel periodo compreso tra luglio e agosto durante il festival medievale, vi sentirete ancora più immersi nel passato del luogo, rievocato da persone mascherate, musicanti e bancarelle pronte a vendervi tipici prodotti locali di ogni sorta.

Buon viaggio!

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